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Chi era Bach Perché e come agiscono i fiori Suddivisione dei fiori Preparazione delle essenze Il rimedio di emergenza Il nostro consiglio Il massaggio

PREPARAZIONE DELLE ESSENZE

Il metodo del sole

Bach inizialmente per produrre le sue essenze utilizzò questo metodo secondo il quale ci si deve recare ove il fiore cresce spontaneamente, scegliendo una giornata serena, senza nuvole e senza vento.
Dopo aver riempito un contenitore di vetro, con mezzo litro di acqua di sorgente, lo si pone vicino alla pianta i cui  fiori verranno raccolti molto delicatamente.
I fiori vengono posati sul pelo dell'acqua lasciandoli esposti al sole per tre o quatto ore e togliendoli poi con un rametto della stessa pianta.
All'acqua viene poi aggiunta una pari quantità di brandy e si ottiene così quella che viene definita "tintura madre".
Si aggiungono a questa soluzione altri 240 litri di brandy per poi procedere all'imbottigliamento nelle "stock bottles", bottigliette nel formato da 10 o da 30 ml. Il loro contenuto viene solitamente diluito prima di essere usato.
 

Il metodo del fuoco

Secondo questo metodo, usato quando i fiori fioriscono troppo presto in primavera e la forza del sole è troppo debole per liberare energia, i fiori, insieme a qualche foglia e allo stelo, vengono bolliti per mezzora in un contenitore smaltato.
Si procede poi alla filtrazione e alle stesse diluizioni previste dal metodo del sole.