Chi siamo
I nostri servizi [RECUP]
Turni ed orari
Come trovarci
Contattaci
Diete e consigli nutrizionali
Intolleranze alimentari
Celiachia
Probiotici e integratori
Cosmetica
Laboratorio
Farmaci
Veterinaria
Fiori di Bach
Fitoterapia
Omeopatia
Istruzioni per l'uso
Differenze tra farmaco di sintesi e fitocomplesso
Rapporti tra medicina ufficiale e fitoterapia
Perchè le piante agiscono sull'uomo
Forme di somministrazione
Forme farmaceutiche derivate da pianta: secca - fresca
Criteri di qualità
Titolazione e standardizzazione
L'etichetta
Il nostro consiglio
PERCHÈ LE PIANTE AGISCONO SULL'UOMO
Solo nella seconda metà del XX secolo si è riusciti a fornire una spiegazione scientifica a questo fenomeno: i principi attivi delle piante agiscono perché nell'uomo mimano messaggi propri dell'organismo.
La teoria di Roth e Leroith della "unificazione delle comunicazioni cellulari" permette di spiegare perchè le cellule umane riconoscono i messaggi chimici provenienti dal mondo vegetale o animale.
Secondo questa teoria, molti messaggi endogeni presenti nell'uomo sono presenti anche negli organismi inferiori (come dimostrano molte osservazioni sperimentali) e , poichè l'evoluzione è un processo estremamente economico, molte sostanze che servirono da messaggi negli organismi semplici hanno mantenuto la loro struttura anche se la funzione comunicativa è cambiata.
Gli organismi unicellulari hanno in comune alcune sostanze con i loro discendenti vegetali e animali, e questo è anche il motivo per il quale le sostanze presenti nelle piante e negli animali inferiori trovano recettori appropriati nell'uomo.
Il recettore è una zona cellulare specializzata atta a riconoscere il farmaco e ad instaurare con esso un legame reversibile e altamente specifico.
Dal punto di vista fisiologico i recettori sono adibiti a recepire messaggi trasmessi nell'organismo ad opera di messaggeri fisiologici.
La natura rappresenta una fonte inesauribile e solo parzialmente esplorata di sostanze biologicamente attive e la spiegazione sta nel fatto che le cellule umane capiscono i "messaggi" delle piante e degli animali inferiori.