homepage

Chi siamo
I nostri servizi [RECUP]
Turni ed orari
Come trovarci
Contattaci

Carta Qualità

Certificazione ISO

offerte e sconti

Diete e consigli nutrizionali
Intolleranze alimentari
Celiachia
Probiotici e integratori

Cosmetica
Laboratorio
Farmaci
Veterinaria

Fiori di Bach
Fitoterapia
Omeopatia

I consigli del tuo farmacista

L'impegno nel sociale

Avvertenze

Link

VERSIONE SOLO TESTO

mappa del sito

 

Intolleranze alimentari ed allergie Manifestazioni Cliniche Abitudini nutrizionali Alimenti pericolosi Dieta ed integrazione alimentare TEST diagnostici

INTOLLERANZE ALIMENTARI ED ALLERGIE

Nell'arco della propria esistenza, ciascun individuo introduce due-tre tonnellate di alimenti, naturalmente di tipi diversi. L'apparato digerente ha il compito di processarli fino ad ottenere forme utilizzabili per sostenere i processi di proliferazione e mantenimento cellulare. I sistemi di difesa vengono di norma scatenati solamente nei confronti dei microrganismi patogeni: possono avvenire tuttavia degli "errori immunologici" e questi sono alla base delle allergie alimentari. Gli effetti indesiderati determinati dall'ingestione di cibi vengono generalmente definiti reazioni avverse agli alimenti e possono essere così classificate:

REAZIONI TOSSICHE:
Esempi tipici di reazioni tossiche e prevedibili sono l'intossicazione da funghi, la gastroenterite causata da tossine batteriche contenute in cibi avariati, la cosiddetta reazione sgombroide (reazione allergo-simile che può giungere fino allo shock, causata dall'istamina; si manifesta in caso di ingestione di proteine di pesci, come sgombro e tonno, avariati per difetto di conservazione), le manifestazioni nervose dovute ad intossicazioni da caffeina o da alcol. Esse sono dovute alla presenza di sostanze tossiche naturali negli alimenti o di tossine prodotte da batteri o funghi che hanno contaminato gli alimenti, quindi possono interessare ogni individuo. Queste reazioni dipendono dall'azione tossica della sostanza stessa e dalla dose.

REAZIONI NON TOSSICHE:
Esse non sono prevedibili e interessano solo i soggetti sensibili, dipendendo dalla suscettibilità individuale verso alcuni cibi. Si suddividono in:

Allergia alimentare
Si può parlare di allergie alimentari, o rispettivamente di allergie agli additivi, soltanto per le manifestazioni sostenute da una reazione di tipo immunologico, attraverso la formazione di anticorpi (IgE) allergene-specifici in soggetti geneticamente predisposti (cosiddetti atopici). Nelle allergie la sintomatologia viene scatenata dall'assunzione di un determinato alimento entro pochi minuti (da 2-3 a 30-120 minuti).

Intolleranza alimentare
I sintomi sono spesso sovrapponibili a quelli delle allergie, ma senza interessamento del sistema immunitario e in relazione alla quantità di alimenti non tollerati che sono stati ingeriti. I meccanismi in grado di provocare intolleranza possono essere di natura enzimatica, di tipo farmacologico oppure rimanere sconosciuti. Tra le intolleranze enzimatiche la più frequente e tipica è il deficit di lattasi su base genetica che si esprime quasi sempre con diarrea a seguito dell'ingestione di latte. Intolleranze entero-enzimatiche acquisite si possono manifestare in conseguenza di diverse malattie dell'intestino e del pancreas. Le intolleranze farmacologiche si manifestano a causa di un tenore troppo elevato di sostanze attive a livello farmacologico presenti in determinati alimenti, specie se consumati abbondantemente.
 

torna ad inizio pagina