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Primum non nocere La preparazione dei rimedi Case disponibili

LA PREPARAZIONE DEI RIMEDI

Nel corso dei suoi esperimenti sull'uomo sano, Hahnemann giunse così al rimedio diminuendo man mano la dose, evitando così gli effetti tossici e sviluppando contemporaneamente le capacità terapeutiche. Le dosi divennero sempre più piccole e sempre più evidenti i risultati.

Già Paracelso aveva intuito le proprietà terapeutiche dei rimedi medicamentosi (la quintessenza della sostanza).

L'Omeopatia è un metodo che si basa sulla legge della "similitudine" e che si serve di farmaci in microdosi e altamente "dinamizzati".

Fu Hahnemann a codificare la prassi, ancora in uso, per la preparazione.
Creò, infatti, nel 1810 le cosiddette "centesimali" (CH o diluizioni 1/100) prendendo una goccia di sostanza e diluendola in 99 gocce di alcool, sottoponendo, il tutto a 100 successioni, creando così una "seconda centesimale" (2CH), e così di seguito fino alla 30 CH, il massimo della diluizione da lui preparata e sperimentata.

In commercio oggi esistono anche le diluizioni Decimali (D o DH) che furono introdotte da Hering (1800/1880) medico tedesco emigrato in America. Hering criticava le diluizioni centesimali, per la troppa distanza, secondo la sua metodica, tra una diluizione e l'altra, perché la diluizione decimale si poteva somministrare in modo più corretto con risultati maggiormente apprezzabili.

La diluizione è molto usata in Germania anche grazie all'opera di H.H. Reckweg (1905/1985).

Nella moderna preparazione i GRANULI e GLOBULI di lattosio e saccarosio sono impregnati con il rimedio e quindi dinamizzati.